Sulla rivista Il primo amore è stato pubblicato un mio racconto che fa parte della raccolta “Giro di vite”, brevi ritratti di persone la cui esistenza, lontana dai riflettori e dalle cronache, merita a mio avviso di essere raccontata.
Si intitola “Un tendine è un tendine” e parla di Cosmin, artigiano di Timisoara e del suo percorso, fino a una festa di quartiere.

Cosmin a questo punto della narrazione io non lo sapevo che si chiamava così, ma mi anticipo. In compenso ho capito subito che è una persona buona.