Nel porto delle illusioni

ghiaino

Michele Cecchini

NEL PORTO DELLE ILLUSIONI
Parole all’alba di una domenica a Livorno

E all’alba di una domenica mi ritrovo in giro per le strade di una Livorno grigia grigia.
Non ho un posto da raggiungere, magari un caffé ma più tardi. Ascolto il silenzio di una città assopita, abbandonata anche lei alla sua solitudine.
Non è una sensazione dolorosa ma dolce. C’è un filo di pioggia sottile che mi tiene compagnia.
Ogni tanto incontro un ragazzo senegalese che vende ombrelli. Allora mi guarda e mi dice: “Ombrello, capo?”, io faccio cenno di no e abbozzo un sorriso.
Questo è il posto dove mi ritrovo e questi sono i momenti in cui mi riconosco, ma non saprei spiegare perché.
Livorno è bella così, quando riversa sulla tua anima tutta la malinconia, allora tu fai spazio e ti lasci attraversare.

livorno3

Mi ci scrivi qualcosa?

ghiaino

firmeUn mio amico scrittore mi ha raccontato che una volta, al termine di una presentazione, una ragazza gli si è presentata con un suo libro, per la firma. Lui lo ha aperto e ha visto che già c’era una dedica: A Mario, fatta dallo stesso scrittore. A quel punto ha chiesto spiegazioni alal ragazza, la quale ha detto di avere acquistato il libro a una bancarella di libri usati.
A quel punto, il mio amico ha fatto la dedica e poi ha aggiunto un PS: Mario, sei uno stronzo!