Data / Ora
Date(s) - 18/09/2026 - 20/09/2026
17:00 - 23:30
Luogo
Casa del Popolo di Solaio
Categorie
Anche quest’anno sono orgoglioso e felice della
Rassegna Due giorni Senza Pretese 26
Casa del popolo di Solaio, Pietrasanta (Lucca)
venerdì 18, sabato 19, domenica 20 settembre (L’unica Due-Giorni che ne dura tre!)
PROSPETTIVA FIGURALE è il legame per cui un fatto, oltre a detenere un significato proprio, ne preannuncia, ne spiega, ne adempie un altro. Entrambi gli elementi hanno piena realtà storica e ciò stabilisce un legame dinamico e indissolubile tra passato e futuro.
Senza Pretese 2026 propone l’indagine di figure la cui importanza non si esaurisce nel periodo storico di riferimento, ma si riverbera sul contemporaneo, agevolandone la lettura e l’interpretazione.
Senza Pretese è storto, discordante, strambo, perché il margine diventi centro.
Senza Pretese evade dall’evasione, a favore di una cultura che non sia intrattenimento né commercio, ma profondità con leggerezza.
Senza Pretese è perdersi per ritrovarsi.
IL PROGRAMMA COMPLETO
VENERDI 18 SETTEMBRE
Ore 18: Pier Dario Marzi (ERNO EGRI ERBSTEIN – L’allenatore, l’orrore, una lettera)
Ore 19: Sandro Bonvissuto (IL DIVINO E PLUTO – La prima cosa che ho amato, come l’ultima)
Cena
Ore 22: Staindubatta + Bad Tölz Buzz in concerto
SABATO 19 SETTEMBRE
Ore 17: Tiziano Arrigoni (PIETRO GORI – Un dì discenderemo)
Ore 18: Valerio Aiolli (VASCO PRATOLINI – La parola e il silenzio)
Ore 19: Vins Gallico (JEAN CLAUDE IZZO – Marsiglia, dalla città reale alla città figurata)
Cena
Ore 22: Bimbo + Stato Brado in concerto
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Ore 11: Lorenzo Carletti (COMPLESSO ATTRAZIONE BRANZANTI – Locandine di orchestre che non suonano più)
Ore 12: Preziosa Salatino (GESUALDO BUFALINO – Luce e lutto, trent’anni senza il Professore)
Pranzo
Ore 15: Carlo Puddu (GLEN HANSARD – Il coraggio di essere gentili)
Ore 16: Daniele Caluri (PIERO MANZONI – Della merda che divenne oro)
Ore 17,15: Letizia Papi e i Terraticanti in concerto
Inoltre:
Incursioni poetiche a sorpresa
Pregevoli intermezzi musicali a cura di Johnny Mo’