LA POSTA DEL CACINI

Emilio Cacini, il protagonista del romanzo Il cielo per ultimo, risponde alle domande dei lettori.

La rubrica è ospitata dal portale Livorno Sera.

Ventinove – La posta del 23 luglio 2021
Che ne sarà del cinema e dei cinema
Le sale e salon del cinematografo, tra apocalittici e integrati.

Ventotto – La posta del 16 luglio 2021
Chi ha voglia di fare, e fa
Gli operatori silenziosi nelle attività culturali: quelli che spingono sui pedali.

Ventisette – La posta del 9 luglio 2021
L’amore per le parole, finché dura il giorno
Il burocratichese, ‘piuttosto che’ e l’etimologia delle parole strampalate, quelle belle.

Ventisei – La posta del 2 luglio 2021
Le case degli scrittori
Anzi, le case e le case descritte dagli scrittori. Dimore letterarie.

Venticinque – La posta del 25 giugno 2021
Tutte le Sabrina del mondo
La malinconia, la nostalgia e i sorrisi come gli adesivi sui tubi

Ventiquattro– La posta del 18 giugno 2021
Il gabbiano Nedo Quagliotti
La maldestra socialità dei volatili di Livorno e una piccola disavventura sul pensar male

Ventitre La posta dell’11 giugno 2021
La biblioteca è il mio centro benessere
I rituali e le confidenze inusuali, giugno a scuola, l’ultima campanella

Ventidue La posta del 4 giugno 2021
Una vita profumata e a colori
La detestata soglia, il limitar di Dite, er Caciotta e la ricotta

Ventuno – La posta del 28 maggio 2021
I figli del mondo e di se stessi
Le nuvole, l’infinito delle possibilità e l’appartenere al mondo

Venti – La posta del 21 maggio 2021
Quando si andava al cinematografo
Le pile nel buio, le pubblicità, le porte che cigolano e l’odore di cinema

Diciannove – La posta del 14 maggio 2021
La passione e il rimanere bambini
Immedesimazione, social catena, licantropia e adelante, con juicio.

Diciotto – La posta del 7 maggio 2021
Le mie spallucce timide e di poco momento
Il maggio, Garibaldi, gli ultimi, Angelica, le comete e i cavatori

Diciassette – La posta del 30 aprile 2021
Conosciuto il mondo non cresce, anzi si scema
Discese, paraventi, debite conclusioni e toccare il cielo con un dito

Sedici – La posta del 23 aprile 2021
Il racconto di uno sguardo
I ragazzi, i pesci sui tetti e la guardia al barile di spuma

Quindici – La posta del 16 aprile 2021
“Puccio Sterza” monumento nazionale
Del campanilismo e dello sberleffo toscano

Quattordici – La posta del 9 aprile 2021
Illusionismo, ricomposizioni e ritrovata armonia
Il rapporto tra un artista e la sua città: Modigliani

Tredici – La posta del 2 aprile 2021
Canto notturno di un camionista errante d’Italia
Pinze e forbici, sempiterni calli e il baracchino CB

Dodici – La posta del 26 marzo 2021
Arte, arte culinaria e cuochi integerrimi
Un comitato a sostegno degli artefici delle pietanze sbagliate

Undici – La posta del 19 marzo 2021
Livorno e la malinconia
Scanzonata irriverenza, emotività sgangherata e il mare sotto casa

Dieci – La posta del 12 marzo 2021
Le celebrazioni dantesche
Gli italianisti di Baviera, i panni a mollo in Arno e la letteratura in love.

Nove – La posta del 5 marzo 2021
Lorenzo che divenne Lawrence ma rimase Ferlinghetti
La City Lights, gli ameri’ani di Lucca e la disponibilità verso le cose del mondo

Otto – La posta del 26 febbraio 2021
La spiaggetta dei Cantieri
Le imbarcazioni mercantili, la luna e i bambini che vengono dal mare

Sette – La posta del 19 febbraio 2021
On the road
Le motociclette, le librerie piene di ragazzi, il sottobosco e la biblioteca

Sei – La posta del 12 febbraio 2021
Vita attiva e vita contemplativa
Le cucine da rigovernare, la poesia del quotidiano e il lavoro di lima

Cinque – La posta del 5 febbraio 2021
I giganti e l’indomabile curiosità
I fatti piccini piccini, la lettura dei giornali e l’alta statura

Quattro – La posta del 29 gennaio 2021
Fin dove spingersi
La turris eburnea, i salamini e “Mi racconti una storia?”

Tre – La posta del 22 gennaio 2021
Lustro a Livorno
Com’è il mare oggi, i libri e l’arte di defilarsi zitto zitto

Due – La posta del 15 gennaio 2021
Livorno è una città che accoglie
La città sentimentali, la mescolanza e l’appartenenza

Uno – La posta dell’8 gennaio 2021
Cosa rende Livorno tanto attraente?
Le voci, il museo della luce e i vedutisti