Essanay Studios, Niles (CA)

20160321_005958 Ho visitato gli Essanay Studios a Niles. Originariamente, erano una estensione di quelli a Chicago. Niles dista un’ora e mezzo circa da San Francisco, superata Oakland, ai piedi del Niles Canyon, set di molti film western. La presenza della ferrovia era essenziale per trasportare i materiali. Poi, con l’avvento del sonoro, il rumore del treno fu una delle cause per cui gli Studios vennero chiusi e definitivamente trasferiti a Los Angeles.

20160321_001904 Gli Essanay Studios sono conosciuti soprattutto perché. attorno al 1915, qui Charlie Chaplin girò alcuni suoi film, tra cui “The tramp” e qui incontrò Edna Purviance.

Ovviamente, questo luogo conserva ancora memoria della presenza di Charlie Chaplin. Nel piccolo museo all’interno dell’edificio principale ci sono ancora le 20160321_000706scarpe utilizzate dallo stesso Chaplin per le riprese. Le indossava
a rovescio: il piede destro nella sinistra, il piede sinistro nella destra,
e le teneva slacciate”. Nel museo poi ci sono alcune bobine, le macchina da presa e altri strumenti utilizzati sul set. Una targa indica anche la casa all’interno della quale alloggiò Chaplin per tutto il periodo delle riprese.

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Meet the author…

freccia_pibctv … and his book “Per il bene che ti voglio”.

In the late Twenties, Antonio Bevilacqua leaves the environs of Lucca in hopes of an acting career in the off-Broadway theatres of San Francisco. There he comes into contact with the art world which centres on such figures as Lawrence Ferlinghetti. Elegant and degraded, frigid and solar, welcoming and cruel, San Francisco exalts and disappoints its children and step-children – including the Dagos, Italian immigrants. For a time Antonio moves to Hollywood, where he is employed as a stand-in for Chaplin, taking his place on the set to facilitate the arrangement of the scenes. He seems, therefore, to have found his ‘Merica’ of the ‘muvinpicce’ – a term derived from the English ‘moving picture’ in the awkward yet somehow poetic half-English half-Italian pidgin used by the Dagos. In language as in life, Antonio Bevilacqua, transformed in the meantime into ‘Tony Drinkwater’ (the literal translation of his name), inhabits a no-man’s land between what he once was and what he has not yet become.

Michele Cecchini was born in Lucca in 1972. He teaches literature and lives in Livorno. In 2014 he and Ettore Borzacchini created and presented the radio programme “Aperte Virgolette” – from 2015, “Saccadé” in an italian radio station. In 2010 he published Dall’aprile a shantih with Erasmo publishers. Per il bene che ti voglio is his second novel.