Nel porto delle illusioni

ghiaino

Michele Cecchini

NEL PORTO DELLE ILLUSIONI
Parole all’alba di una domenica a Livorno

E all’alba di una domenica mi ritrovo in giro per le strade di una Livorno grigia grigia.
Non ho un posto da raggiungere, magari un caffé ma più tardi. Ora ascolto il silenzio di una città assopita, che pare abbandonata anche lei alla sua solitudine.
Non è una sensazione dolorosa ma dolce, a tratti rassicurante. C’è un filo di pioggia sottile che mi bagna e mi tiene compagnia.
Le strade sono deserte, ogni tanto incontro un ragazzo senegalese che vende ombrelli. Allora mi guarda e mi dice: “Ombrello, capo?”, io faccio cenno di no e abbozzo un sorriso.
Questo è il posto dove mi ritrovo e questi sono i momenti in cui mi riconosco, ma non saprei spiegare perché.
Livorno è bella così, quando riversa sulla tua anima tutta la malinconia, allora tu fai spazio e ti lasci attraversare.

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